Arte, cinema e teatro


Una caccia al tesoro alla scoperta di opere d'arte segrete e gemme sconosciute

Come in una caccia al tesoro, questo libro traccia un percorso tra i palazzi e le chiese, nelle vie e sotto il selciato della capitale, alla scoperta di opere d’arte segrete e gemme sconosciute che il turista distratto, prima di oggi, non ha mai avuto modo di apprezzare. Dal centro storico alla periferia, dall’arte antica a quella contemporanea, la più bella città del mondo offre molti altri gioielli, esclusi dagli itinerari tradizionali e spesso sconosciuti anche per i romani. Dalla Casa di Augusto all’antica spezieria di Santa Maria della Scala, dall’acquedotto Vergine alla porta lignea di Santa Sabina, dalla galleria Sciarra Colonna, un raro angolo...

 La Sicilia come non l'avete mai vista!

Ecco alcune delle 101 esperienze:


• Vedere una mandria di cavalli in corsa come in un film di John Wayne
• Regalarsi un tranquillo weekend di pittura a Palermo
• Imparare a intrecciare cestini di vimini a Ustica
• Percorsi etici a Corleone: dove si smantella il mito del paese mafioso
• Scoprire l’abbraccio di due mari a Torre Ligny, Trapani
• Ammirare il Barocco in via Crociferi (e dintorni) a Catania
• Sistemare le tessere dei mosaici a Piazza Armerina
• Mangiare cioccolata modicana, dopo aver visto la macchina da scrivere di Quasimodo
• Scambiarsi baci e bicchieri di vino tra i dammusi

La Puglia come non l'avete mai vista!

Ecco alcune delle 101 esperienze:


• Incontrare il Pollock del Salento al casello della stazione di Tricase
• Cercare la cartapesta tra le vie del centro di Lecce
• Farsi mordere dal ritmo della Taranta
• Canticchiare Nel blu dipinto di blu a Polignano a Mare
• Fotografare la luce delle case bianche di Ostuni
• Percorrere la salita in discesa di Statte
• Mangiare una frisella pensando agli anni che furono
• Inseguire il fantasma di Armida nel Castello Svevo di Trani
• Smarrirsi tra i carri allegorici del carnevale di Putignano

 

Napoli come non l'avete mai vista!

Ecco alcune delle 101 esperienze:


• Passare bendati tra i due cavalli di piazza del Plebiscito
• Mangiare taralli caldi e bere birra fredda sugli scogli di Mergellina
• Perdersi nel reticolo dei Quartieri Spagnoli
• Innamorarsi sotto la fenestrella di Marechiaro
• Lasciare un caffè sospeso
• Commuoversi alla ruota degli esposti
• Arrossire di imbarazzo nella Camera Segreta
• Origliare la storiella delle statue di Palazzo Reale
• Curare le bambole all’ospedale
• Beccarsi un colpo di fulmine a San Lorenzo

La grande bellezza di Roma attraverso i suoi monumenti

Dire Roma significa automaticamente far riferimento alla bellezza dei suoi monumenti, dalle memorie archeologiche alle basiliche paleocristiane, dalle chiese rinascimentali e barocche alle dimore nobiliari, dalle statue alle fontane. E come non pensare anche a tutti gli elementi ambientali, le vie e le piazze, antiche e moderne, i ponti, le gallerie e le mura; le ville e i giardini; i musei e le gallerie d’arte; i teatri e gli stadi; fino agli infiniti sotterranei, tra catacombe e ipogei. Questa guida si ripropone di evidenziare la monumentalità di Roma, analizzando i particolari della sua grandezza urbanistica e ricordando anche gli artefici di certe grandiose costruzioni, i...

Il primo fondamentale testo della storia dell’arte italiana

Introduzione di Maurizio Marini
Edizione integrale


Le vite del Vasari sono la prima storia critica dell’arte italiana e rimangono ancora oggi un testo di fondamentale importanza, esemplare per l’oggettività e l’onestà dei giudizi e per la chiarezza espositiva. Pubblicate dapprima nel 1550, sono frutto di un lavoro di paziente ricerca durato almeno dieci anni. Il Vasari aveva infatti iniziato a raccogliere materiali, appunti e notizie riguardanti la vita e l’attività degli artisti italiani già nel 1540, quando aveva trent’anni. Iniziando da Cimabue, il Vasari racconta, analizza, commenta la vita e l’opera degli artisti vissuti nell’arco di tre secoli, per giungere fino ai...

La Sardegna è un’isola segreta e sconosciuta: è una terra che immancabilmente continua a nascondersi a chi si sente convinto di averla trovata. Dove gli spazi sono selvaggi e incontaminati, tra cittadelle antiche e villaggi moderni, la natura custodisce ancora tesori incredibili e ricchezze insperate. Tra le valli poco lontano dal mare riposano i ruderi abbandonati di attività industriali dismesse. Sui fondali di rena bianca si adagiano relitti maestosi con le loro storie di sangue. Ci sono gatti, nel più piccolo borgo di pescatori dell’isola, che vivono in spiaggia e non temono l’acqua. Poi sorgenti miracolose e fonti che fanno impazzire, retabli maestosi e crocifissi feriti, balene di pietra che sembrano vive e santuari tra le rocce...

Leggende, aneddoti e storie che dovresti conoscere

Roma, una città dalle infinite domande. Camminando per strade, vicoli, piazze, capita spesso di avere delle curiosità ma di non trovare il tempo e il modo per cercare le risposte. Avete mai notato che alcuni orologi pubblici hanno uno strano quadrante a sei ore e una sola lancetta? Perché? E vi siete mai accorti, per esempio, delle piccole targhe affisse sui palazzi dei vecchi rioni? Servivano solo per attestare la proprietà degli edifici? E ancora, ci sono nomi di feste e tradizioni tanto popolari che ormai nessuno ne osserva  più la stranezza o ne indaga l’origine. Basta poco, invece, per scoprire storie magiche, ingenue e suggestive che Roma svela solo a chi è in grado di fare...

Dove sorprendere è un prodotto tipico

C’è chi sostiene che il fascino delle Marche sia soprattutto una questione di paesaggio. Incantevole, multiforme, fatto di dolci colline e di montagne anche aspre, di mare e di vallate verdeggianti, punteggiato di castelli, piccoli borghi, torri, chiese e campanili. Le Marche sono una terra di confine, ricca e rigogliosa, molto ambita e contesa, una terra di fede, meta di pellegrinaggi, una terra lontana, difficile da raggiungere, fuori dalle grandi vie di comunicazione, quindi amata da chi è in cerca di silenzi. Come Sibilla Aleramo, che dei suoi difficili anni a Civitanova parla in uno splendido romanzo, o Maria Anna Bonaparte che da Ancona, invece, voleva solo fuggire.
Le 101 storie qui...

A cura di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva
Edizione integrale


La figlia di Iorio, rappresentata trionfalmente nel 1904 e subito diventata la tragedia più fortunata di Gabriele D’Annunzio, è uno dei risultati più alti del teatro italiano del Novecento. È un’opera di grande poesia, uno dei vertici del D’Annunzio lirico, e insieme di mirabile teatralità. Era soprattutto la tragedia mitica e rituale, ispirata ai grandi modelli di Eschilo e di Sofocle, alla quale il poeta aveva sempre guardato come a un obiettivo fondamentale e necessario. Egli stesso scrisse: «Tutto è nuovo in questa tragedia e tutto è semplice: tutto è violento e tutto è pacato nel tempo medesimo. L’uomo primitivo, nella natura immutabile parla il linguaggio delle...

I Malavoglia • Mastro-don Gesualdo Sulle lagune • Una peccatrice Storia di una capinera • Eva • Tigre reale • Eros • Il marito di Elena • Dal tuo al mio • Tutte le novelle • Tutto il teatro e gli inediti per il teatro e per il cinema

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


Questa raccolta dell’opera di Verga vuole essere uno stimolo a rileggere un grande narratore che non solo fu il principale esponente di uno stile letterario e di un’epoca che tanto hanno influito sulle generazioni successive, ma che maturò una lezione artistica e morale di insostituibile valore. Dai grandi romanzi, testimonianza di quel travaglio quotidiano e di quella lotta disperata per la sopravvivenza che sembrano sospingere i più deboli verso un...

La tempesta • I due gentiluomini di Verona • Le allegre comari di Windsor • Misura per misura • La commedia degli errori • Molto rumore per nulla • Pene d’amor perdute • Sogno di una notte di mezza estate • Il mercante di Venezia • Come vi piace • La bisbetica domata • Tutto è bene quel che finisce bene • La dodicesima notte • Il racconto d’inverno

Introduzione di Tommaso Pisanti
Edizioni integrali


A quasi quattrocento anni dalla morte di Shakespeare, le sue commedie continuano a essere rappresentate in tutto il mondo, e conservano immutato il loro valore archetipico per il teatro moderno. Ciò vale sia per le opere in cui è il gioco di parola a tenere banco, l’intreccio della bella retorica a incantare la platea più dell’intreccio...

Riccardo III • Romeo e Giulietta • Giulio Cesare • Macbeth • Amleto • Re Lear • Otello • Antonio e Cleopatra

Introduzione di Tommaso Pisanti
Edizioni integrali


Le malinconie e la follia (con metodo) del principe danese Amleto; l’amore contrastato e negato di Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti; l’ambizione sfrenata delle figlie di Lear; la brama di potere di Lady Macbeth che non si arresta davanti al delitto; la gelosia accecante di Otello: sono solo alcuni dei temi delle più note tragedie di Shakespeare, qui raccolte. Accanto e intorno a questa galleria di personaggi ruotano i caratteri del teatro tragico del Bardo: l’irruzione dell’elemento comico, le apparizioni di spiriti ultraterreni ancora non placati, i fools più saggi dei...

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


Liolà, protagonista dell’omonima commedia d’ambiente siciliano, è uno spensierato dongiovanni, privo di senso etico e pieno di gioia di vivere, che viene coinvolto da Tuzza, la donna che ha messo incinta, in un bieco inganno ai danni di zio Simone. La giovane vorrebbe infatti sposare l’anziano signore benestante e ottenere denaro e status sociale. Liolà, immune dalla brama di benessere materiale, non si lascerà però circuire e infrangerà le regole della moralità comune pur di non dare man forte a Tuzza. I giganti della montagna, dramma incompiuto il cui ultimo atto fu dettato dallo scrittore ormai in fin di vita al figlio Stefano, rappresenta la morte del teatro. I giganti sono infatti i...

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


Così è (se vi pare), commedia dal tono leggero ambientata nella pettegola società piccolo-borghese, è un’opera incentrata sulla verità, incarnata metaforicamente nella donna velata che appare nell’ultima scena: la realtà è contraddittoria e inconoscibile e non c’è altro da fare che abbandonarsi al relativismo di qualsiasi convenzione. Come prima, meglio di prima è un dramma incentrato sul torbido rapporto tra Fulvia Gelli, donna tormentata, e il marito Silvio, per amore del quale è costretta a sdoppiarsi e calarsi nei panni della sua seconda moglie. Tema centrale della terza opera raccolta in questo volume, La vita che ti diedi, è l’amore materno, che a volte preferisce l’inganno del...

A cura di Sergio Campailla
Edizioni integrali


In Pensaci, Giacomino! si intrecciano alcune delle più tipiche tematiche pirandelliane. Il professor Toti vuol sposare la giovane Lillina, incinta di Giacomino: è disposto a vivere in un ménage à trois pur di garantirle, una volta morto, la propria pensione e gabbare lo Stato; bisognerà però fare i conti con il perbenismo della provincia siciliana. Lumie di Sicilia, prima opera di Pirandello a essere rappresentata in teatro, narra la storia di Micuccio e della sua amata Teresina. È stato lui, umile suonatore, a scoprire le doti canore della ragazza e ad aiutarla a raggiungere il successo, ma quando la rincontra, ormai corrotta e dissoluta, viene da lei bistrattato e umiliato. La giara è...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Non inganni l’ampio respiro di Antonio e Cleopatra, tragedia che si svolge in tre continenti. In questo ambizioso affresco drammatico in cui la scenografia verbale di Shakespeare evoca più di 40 ambientazioni, 34 personaggi e un imprecisato numero di comparse, ogni grandezza è corrosa dall’interno. Rifuggendo da tronfie celebrazioni, Antonio e Cleopatra (scritta forse nel 1606–7) è piuttosto, in più sensi, un’opera crepuscolare: l’ombra del flusso della vita e della storia si stende uniforme sul declino dei due maturi amanti (sulla morte teatrale di Cleopatra come sul suicidio “romano” di Antonio) e sul goffo e “machiavellico” Ottavio Cesare, giovane...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte


L’uxoricidio che suggella nel sangue il breve incontro fra la bianca Desdemona e il nero Otello fa sì che da oltre quattrocento anni – la sua scrittura potrebbe infatti risalire al 1603-4 – quest’opera venga vista soprattutto come la tragedia della gelosia, quasi come il ritratto di un’Italia esotica e proverbialmente passionale. Non sorprende che l’Otello abbia ispirato i grandi melodrammi di Rossini e Verdi. Ma, come hanno avvertito anche i nostri migliori talenti teatrali (Gassman, Randone, Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Gabriele Lavia, per citarne solo alcuni), in questa tragedia “privata” si intrecciano molte altre dimensioni: oltre a essere una...

Traduzione di Fulvia Cardella
Edizioni integrali


Girotondo, opera teatrale di Schnitzler di cui nel 1904 venne vietata la pubblicazione perché giudicata oscena, è un dramma in cui dieci individui di differente estrazione sociale (dal conte alla prostituta, passando per il poeta e la ragazzina) si incontrano a due a due in altrettante scene. I quadri consistono quindi dei loro dialoghi e si concludono sempre con un atto sessuale, che non viene però mai rappresentato sul palco. Uno dei due personaggi della scena appena conclusa riappare in quella successiva, in una concatenazione di incontri che potrebbe procedere all’infinito. Quello di Schnitzler è un testo grottesco, in cui i personaggi e le loro parole si svuotano di senso, in cui la...

A cura di Sergio Campailla
Edizione integrale


Ne Il turno, pubblicato nel 1902, l’irrazionale caso, lieve e dispettoso, si diverte a vanificare le ambizioni di un padre per la figlia e trionfa con toni di divertita ironia. Don Marcantonio Ravì progetta infatti di dare in sposa la giovane e bella figlia Stellina all’anziano e facoltoso don Diego Alcozèr, già quattro volte vedovo: solo a seguito di una girandola di equivoci la ragazza, nel frattempo diventata ricca, potrà mandare a monte i piani del padre e coronare il suo vero sogno d’amore. Il turno è un importante tassello della filosofia pirandelliana, secondo cui la realtà è nel suo profondo inconoscibile: una legge segreta disegna per l’uomo capricciose volute di sconcertanti...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Opera di alta poesia e immensa forza teatrale, il Re Lear nasce nella massima fase creativa di Shakespeare, situandosi quasi certamente fra Otello e Macbeth. Partendo dalla dimensione favolistica e folclorica della spartizione del regno a opera del vecchio sovrano, il dramma ci trascina per gradi nel cuore di una spietata riflessione sui rapporti familiari, sulla crudeltà della lotta per il potere, sugli istinti predatori mai sopiti nell’uomo, fino a raggiungere, dopo un’immersione nel baratro della follia, una sanguinosa e ambigua rigenerazione. È significativo che questa tragedia, manifestando un’allarmante “modernità”, abbia trovato interpreti sensibili...

Traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Tutto è bene quel che finisce bene, commedia scritta fra il 1602 e il 1603 e ispirata a una novella del Decameron di Boccaccio, è la più picaresca fra le opere shakespeariane. La protagonista, Elena, guarisce il re di Francia da una grave malattia e come ricompensa viene concessa in sposa all’uomo di cui è innamorata, il conte Bertram. Questi però, vanesio e sfuggente, non ricambia i suoi sentimenti e parte per la guerra, avvertendo Elena che potrà davvero considerarsi sua moglie solo se riuscirà a sfilargli un anello che lui ha sempre al dito e se resterà incinta di colui che ha preteso come marito. Lei, determinata nei suoi intenti, sa cosa vuole ed...

Introduzione di Gianni Nicoletti
Traduzione di Lucio Chiavarelli
Edizione integrale con testo francese a fronte


Rappresentare il ridicolo per esorcizzare il dolore e l’amarezza: questa è, in sintesi, la formula magica del teatro di Molière. Mettere in scena le caricature degli stereotipi classici (qui il malato immaginario, altrove l’avaro o il misantropo) è la chiave di volta per attualizzare i vizi della contemporaneità e criticarli, da una parte, e dall’altra parte consegnare a imperitura fama dei capolavori universali del genere comico. Commedia in tre atti del 1673, è incentrata sulla figura dell’ipocondriaco Argante, circondato di dottori e sempre ansioso di nuove cure, che vorrebbe dare la figlia maggiore in sposa al proprio...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Macbeth è uno dei picchi dell’immensa creatività di Shakespeare. Scozia, XI secolo. Istigato da apparizioni soprannaturali e da una moglie ambiziosa, il barone Macbeth uccide re Duncan e s’invischia in una catena di delitti fino a prendere coscienza della vanità del mondo e della diabolica insidiosità delle profezie. Con l’aiuto delle truppe inglesi, la nobiltà lealista, guidata da Macduff, uccide l’usurpatore ristabilendo l’ordine. Shakespeare condensa diciassette anni di storia in un tempo apparente di poche settimane, porta in scena coscienze logorate dal Male, dà vita a personaggi immortali, come quello di Lady Macbeth, miscela di cupidigia, odio,...

Per riprodurre nel migliore dei modi pieghe e drappeggi

Per riuscire a rappresentare efficacemente la figura umana nei suoi abituali contesti è di fondamentale importanza conoscere il disegno degli abiti, delle pieghe e del modo in cui i tessuti accompagnano i movimenti e le pose del corpo. Questo aspetto del disegno viene spesso trascurato nei comuni manuali, che si occupano generalmente della figura nuda. Ma, a ben pensarci, è molto più frequente che l’artista si trovi a disegnare figure vestite. Burne Hogarth, artista di fama internazionale celebre per il suo stile “dinamico” di disegno, ci insegna a raffigurare con la massima precisione le grinze e i drappeggi: inizia con lo studio degli effetti dei movimenti sui materiali indossati...

Edizione integrale
Cura e traduzione di Guido Bulla

Nel Sogno di una notte di mezza estate, scritto quasi contemporaneamente a Romeo e Giulietta, s’intrecciano quattro vicende.

Mentre Teseo, duca di Atene, sta per sposare l’Amazzone Ippolita dopo averla sconfitta in battaglia, i rapporti fra due coppie di giovani cittadini (Ermia e Lisandro, Elena e Demetrio), e persino quelli tra i sovrani delle Fate Oberon e Titania, sono inizialmente problematici. In un bosco popolato di presenze soprannaturali, la magia di un fiore e l’intervento di Puck, folletto pasticcione, creano e poi risolvono, nel corso di una lunga notte estiva, situazioni di totale anarchia dei sensi. Se agli ingredienti aggiungiamo un’irresistibile compagnia di guitti...

Traduzione di Luigi Squarzina
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Amleto, universalmente noto come uno degli esiti più felici dello straordinario talento di Shakespeare, è sicuramente il dramma che vanta il maggior numero di rappresentazioni teatrali e di trasposizioni cinematografiche. Amleto, il principe danese tormentato dai più contrastanti sentimenti e paralizzato dalle mille esitazioni che gli impediscono di agire risolutamente per vendicare il padre ucciso, da una parte condensa, nella sua enigmatica ma assai eloquente inazione, tutta la crisi spirituale di un’epoca che volge al termine; dall’altra è simbolo, con le sue intime, personalissime ragioni, dell’uomo eternamente in lotta con le antinomie della morale e con...

Cura e traduzione di Luigi Squarzina
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Nasce con Il mercante di Venezia, tra le «tragicommedie» più note e rappresentate di Shakespeare, una delle prime grandi, plastiche figure del drammaturgo inglese, quella dell’ebreo Shylock, implacabile nell’esigere, come convenuto per contratto, la «libbra di carne» del mercante Antonio. Al di là di ogni sospetto di antisemitismo (estraneo alla tollerante multilateralità shakespeariana) Shylock diviene personaggio emblematico di una mutazione epocale che, mettendo in crisi i tradizionali valori “cavallereschi”, introduce la cultura dell’intraprendenza economica, dell’idolatria del denaro e dei guadagni, in una Venezia centro di traffici e di affari. A...

A cura di Susan E. Meyer

Per imparare a conoscere e ad applicare nel migliore dei modi tutti i segreti di una tecnica usata da artisti, illustratori, architetti e disegnatori.


Questo classico manuale di Arthur Guptill viene da lungo tempo considerato il migliore pubblicato sul disegno a inchiostro. È concepito per istruire chiunque, dall’artista professionista al dilettante, e si rivela particolarmente utile per architetti, disegnatori di interni, architetti del paesaggio, disegnatori industriali, illustratori. Dall’analisi dei materiali e degli strumenti necessari, si passa all’uso della penna e alla costruzione dei toni, agli studi dell’armonia di luci e ombre, ai vari tipi di contorni, al disegno in chiaroscuro e a quello di...

Edizione integrale
Introduzione di Giuseppe Leonelli

Questo è forse il più famoso dei capolavori teatrali di Pirandello, il primo e più celebre della “Trilogia del teatro nel teatro”.

In esso trovano magistrale composizione alcuni temi cari all’autore siciliano: il tragico contrasto tra l’identità e l’apparenza imposta dal ruolo sociale e il fragile confine fra realtà e rappresentazione. Il tutto è magistralmente giocato in un “dietro le quinte” rovesciato, in cui i personaggi (il Padre, la Madre, la Figliastra, il Figlio, il Giovinetto e la Bambina) rivendicano contro l’autore, qui il Capocomico, la verità del proprio dramma, consegnata nella forma della rappresentazione all’immutabilità degli eventi di cui sono protagonisti.

 

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Cura e traduzione di Maura Del Serra
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Scritta sullo scorcio del sedicesimo secolo, alla fine della fase giovanile della produzione shakespeariana e congenere alle altre tre “commedie romantiche” o tragicommedie coeve (Il mercante di Venezia, Come vi piace, La dodicesima notte), Molto rumore per nulla è improntata a un fresco gioco scenico che decanta in accenti lirici e meditativi la consumata eleganza della scenografia verbale. Prendendo spunto dalla commedia cortese e dalla novellistica italiana, fonde i succhi compositi dell’arguzia concettista con quelli sapidi della farsa popolare. Ne risulta una polifonia lirica brillante e persuasiva, che ritrae con mano inimitabile il gioco dei...

Cura e traduzione di Flavio Giacomantonio
Edizione integrale con testo inglese a fronte

Giulio Cesare (1599) fu composta nel difficile periodo di transizione tra un’età dominata dalla tradizione aristotelica e tolemaica a una nuova, segnata dalle idee di Copernico, Bacon e Galileo e attraversata da fermenti di democrazia. È la prima delle tre tragedie ispirate alla storia di Roma. Seguiranno Antonio e Cleopatra (1606/7) e Coriolano (1607/8). L’opera, che prelude alla grande stagione di Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear, è imperniata sul conflitto tra fautori del governo di uno e sostenitori della repubblica, fra le ragioni del tiranno “buono”, cui dà voce Marco Antonio, e quelle dei tirannicidi. Non esiste, in Giulio Cesare, un...

L'Avaro
Molière
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Cura e traduzione di Luigi Squarzina
Edizione integrale con testo francese a fronte


Questa commedia, concepita nel 1668, è indubbiamente fra le più famose di Molière. «L’Avaro, in cui il vizio distrugge ogni pietà che unisce il padre al figlio, è di una straordinaria grandezza e raggiunge un alto livello di tragicità»: anche Goethe al pari di tanti altri critici leggeva, dietro l’apparente comicità di Arpagone, il più ossessionato e ossessionante dei grandi protagonisti del teatro molieriano, il dramma di un uomo, prima vittima di se stesso e delle proprie angherie contro gli altri. Soppresso ogni sentimento umano tranne l’avarizia, odiato perfino dai propri figli, questo personaggio, ispirato all’Aulularia di Plauto, continua a essere...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte

Commedia dalla datazione problematica (1593, 1590-91 o 1588?), La bisbetica domata è una festa di trame incrociate, scambi d’identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata, ci viene descritta la vigorosa conquista dell’indomita Caterina da parte del caparbio veronese Petruccio. Non tutti sanno però che il testo shakespeariano è contenuto in una cornice che rende i due protagonisti personaggi di una rappresentazione teatrale cui altri personaggi assistono in scena. Una commedia nella commedia, quindi. Una sorta di distanziamento che ridimensiona un finale tutto giocato sul trionfo della fallocrazia: una brutale asserzione della superiorità...

Introduzione di Masolino d’Amico
Traduzioni di Lucio Chiavarelli, Ginevra Vivante e Aldo Camerino
Edizioni integrali


L’importanza di essere onesto, considerato da molti il capolavoro di Oscar Wilde, debuttò trionfalmente a Londra il 14 febbraio del 1895. Raffinato e provocatorio come sempre, con la storia di Ernesto, dandy conteso da tutte le dame, Wilde stravolge i canoni teatrali dell’epoca, lasciando che la parola predomini sull’azione, ironizzando ferocemente su un mondo in cui la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Con gli altri tre testi, conosciuti come «Society Dramas», irrompe sulla scena vittoriana il teatro delle idee e dei problemi sociali. In Il...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte


Vero archetipo della cultura moderna, La tempesta, forse l’ultima opera scritta per intero da Shakespeare, è uno scrigno di significati. Grazie alla sua consuetudine con le pratiche di magia, Prospero, duca di Milano esiliato su un’isola deserta insieme alla candida figlia Miranda, riesce a vendicarsi dell’usurpatore, suo fratello Antonio, e del suo complice Alonso re di Napoli. Avversato dal subumano Caliban, servo diabolico e deforme, ma assecondato da Ariel, delicato spirito dell’aria, Prospero riprende infine il proprio ducato. Il matrimonio tra Miranda e Ferdinando, figlio di Alonso, stende un velo di riconciliazione sulla vicenda. Eterea come l’essenza...

Introduzione di Sergio Campailla
Premesse di Fulvio Abbate e Italo Borzi
Edizioni integrali


Con i due drammi qui presentati, Pirandello porta a compimento la trilogia del “teatro nel teatro” iniziata con Sei personaggi in cerca d’autore. In Questa sera si recita a soggetto, che ebbe una prima a Könisberg nel gennaio del 1930 e una prima italiana a Torino nell’aprile dello stesso anno, un regista dispotico e autoritario vuole imporre precisi vincoli formali ai suoi attori. Quando questi si ribellano, rivendicando la loro libertà di espressione, la rappresentazione di una storia di gelosia insopprimibile diventa il pretesto per indagare i rapporti che intercorrono tra il regista-creatore e gli attori e, di conseguenza, il rapporto degli...

Prefazione di Cesar Pelli

Arricchito da 352 illustrazioni, Come disegnare in architettura è una lettura obbligatoria per chiunque voglia imparare a creare i propri disegni con successo.


Vuoi diventare più sicuro negli schizzi di edifici con penna o matita? Vuoi perfezionare la tua capacità di presentare i progetti a cui stai lavorando? Se sei un designer, un architetto, un artista o uno studente di architettura, questo volume, ricco di tecniche e stili, ti fornisce gli insegnamenti di cui hai bisogno. Sono descritti dettagliatamente i vari tipi di strumenti, inclusi il carboncino e il pennello, così come i differenti tipi di carta, di tavole e tutti gli accessori indispensabili. Una serie di esercizi mostra come disegnare linee,...

Introduzione e presentazioni di Giovanni Antonucci
Antologia critica e note di Lucio Chiavarelli
Con un saggio di James Joyce
Edizioni integrali


Pirandello considerava Ibsen non solo il creatore del teatro moderno, ma anche il maggiore drammaturgo mai esistito dopo Shakespeare. Se è vero che Ibsen è stato il più alto interprete dei drammi individuali e sociali dell’Ottocento, è altrettanto vero che egli ha anticipato, quasi profeticamente, la condizione esistenziale e «il male di vivere» dell’uomo del Novecento. Oggi Ibsen ci coinvolge profondamente, oltre che per la sua grandezza di drammaturgo, per la capacità che hanno i suoi testi di rispondere alle domande di fondo del nostro tempo.
Questo volume raccoglie i drammi: I pilastri...

Bologna come non l'avete mai vista!

Città a misura d’uomo, Bologna è considerata un posto dove si sta bene per il buon cibo e la cortesia degli abitanti. I portici che l’hanno resa famosa sembrano nascondere la bellezza delle sue opere d’arte e la ricchezza dei suoi palazzi. Ma Bologna è una città da intenditori: per apprezzarla bisogna fare attenzione ai particolari, trasformarsi in turisti esploratori alla ricerca delle tante meraviglie custodite nei musei, nei sotterranei o sulle facciate dei palazzi. Questa guida vi accompagnerà nella scoperta dei tesori non solo artistici di una città con una gloriosa università millenaria, un’industria all’avanguardia, tradizioni gastronomiche ricchissime e un centro storico caratteristico per i...

Cura e traduzione di Guido Bulla
Testo inglese a fronte
Edizione integrale

«Ciò che è davvero potente nello stile di Luhrman è il modo in cui cerca di trasmettere le emozioni più profonde e drammatiche dell’animo umano, costringendoti a fare la stessa cosa. Ed è quello che ho fatto per il mio Romeo.»
Leonardo DiCaprio

Romeo e Giulietta è la più bella storia d’amore del mondo. In una Verona piagata dalla faida tra le loro famiglie, il giovane Romeo e la tredicenne Giulietta si innamorano perdutamente al primo sguardo. Prima che il peso del passato e un destino implacabile si abbattano sugli amanti, la loro passione adolescente ci regala versi di intensità straordinaria in cui si combinano spiritualità ed erotismo puro. Sullo...

Cura e traduzione di Ettore Paratore
Edizioni integrali con testo latino a fronte


Plauto è il simbolo stesso del teatro romano antico: testimone di un periodo storico estremamente complesso e articolato, riflette con straordinaria varietà e perizia linguistica e con sorprendente slancio inventivo la delicata congiuntura che si era venuta a creare al suo tempo tra la cultura latina popolare di derivazione etrusca e quella raffinata proveniente dalla nuova intellettualità greca. La sua molteplice attività di autore, attore e organizzatore di spettacoli, nonché l’inesauribile ricchezza di spunti e di intrecci tematici tipici della sua spigliata comicità, contribuiranno, con il ricorrere di figure e stereotipi caratteristici, alla nascita...

Venezia come non l'avete mai vista!

Illustrazioni di Thomas Bires

Pensando a Venezia non si può fare a meno di evocare quelle immagini che fanno della città sulla laguna una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo: le gite in gondola, piazza San Marco, il Carnevale, il Ponte di Rialto… Eppure, vagando tra i sestieri, si ha l’impressione che ci sia dell’altro, un clima particolare e caratteristico tutto da assaporare. A chi desidera calarsi anima e corpo nella magica atmosfera della città sono dedicati questi 101 consigli, che vi guideranno nell’intrico romantico di calli e campielli alla scoperta dei luoghi più remoti e misteriosi, vi permetteranno di rivivere alcuni momenti della nostra storia attraverso spezzoni e...

Storia, arte, segreti, leggende, curiosità

Dire Roma significa automaticamente far riferimento al suo assetto monumentale, dalle memorie archeologiche alle basiliche paleocristiane, dalle chiese rinascimentali e barocche alle dimore nobiliari, dalle statue alle fontane. Ma Roma monumentale è costituita anche da tutti quegli elementi ambientali che sono certe vie e piazze, antiche e moderne, tra ponti, gallerie e mura; le ville e i giardini; i musei e le gallerie d’arte; i teatri e gli stadi; fino agli infiniti sotterranei, tra catacombe e ipogei. Questa guida pertanto si ripropone di evidenziare la monumentalità di Roma, analizzando i particolari della sua grandezza urbanistica e ricordando anche gli artefici di certe grandiose...

Edizioni integrali

Questa edizione raccoglie in ordine cronologico tutte le poesie e le opere teatrali pubblicate dal poeta e quelle postume. Le poesie compongono un itinerario creativo che, partendo dall’elaborazione romantico-simbolista degli elementi costitutivi del mondo infantile – il canto della ninna nanna, il mito della favola – e traendo successivamente ispirazione dal folclore gitano-andaluso, approda – arricchito dall’esperienza newyorkese – a un linguaggio surreale e barocco, fortemente immaginifico. La poesia di Lorca non è mai paga di sé e trae vita dal costante contatto con la realtà, dai contrasti più violenti – primo fra tutti quello tra amore e morte – e dal bisogno di conciliare la tradizione con l’avanguardia, perché...

A cura di Piero Mioli
Introduzione di Gustavo Marchesi
Edizioni integrali


Fuorché la musica, tutto. Il pubblico del teatro di Verdi troverà in questo volume, a parte la musica, le note e la partitura (che sono logico appannaggio specialistico), tutti i testi dei libretti, integrali, e una ricca serie di rubriche volte a introdurre, a saggiare, a documentare, ad accompagnare l’ascolto, come la storia del libretto e dell’opera, gli intrecci, i giudizi di critici e di grandi scrittori, gli interpreti. Chiude e completa questo splendido volume un’appendice del curatore che comprende una storia del dramma e del melodramma, una bibliografia e una discografia verdiane.

Edizione integrale
A cura di Sergio Campailla

Il volume raccoglie l’opera narrativa completa di Pirandello, cioè i romanzi e le novelle, e tutta la produzione teatrale.
Fin dal primo romanzo, L’esclusa (1901), i personaggi della narrativa pirandelliana tracciano il grafico della solitudine e dell’alienazione dell’individuo di fronte a una realtà contraddittoria, inafferrabile, inconoscibile, priva di punti di riferimento. Ognuno a suo modo esemplifica o denuncia la sconcertante inquietudine, lo scacco, la sconfitta che nascono dall’impossibilità di sapere, di prevedere, di conoscere la verità dell’esistenza propria e altrui. E l’autore delinea questa accidentata geografia di naufragi esistenziali con quella «pietà spietata» che...

Introduzione di Tommaso Pisanti
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«Non appartenne a un’epoca, ma a tutti i tempi», disse di Shakespeare Ben Jonson. William Shakespeare è considerato infatti da sempre il più grande autore teatrale mai esistito. La straordinaria energia creativa e la vastità della sua produzione suscitarono nei romantici l’immagine di una «forza immane della natura», di un «genio universale». Oggi, dopo oltre quattro secoli dalla nascita, Shakespeare non cessa di stupirci per la complessità, la bellezza, la varietà della sua poesia e per la “modernità” dei personaggi e delle trame.

• La tempesta • I due gentiluomini di Verona • Le allegre comari di Windsor • Misura per misura • La commedia degli errori • Molto rumore per nulla •...

Acarnesi - Cavalieri - Nuvole - Vespe - Pace - Uccelli - Tesmoforiazuse - Lisistrata - Rane - Ecclesiazuse - Pluto

Traduzione scenica, testo greco e appendice critica di Benedetto Marzullo

Aristofane è un’onda fluida, generosa, invadente di riso: ma anche di attonita, sommessa pietà. Nelle sue commedie c’è malinconia, tanto più aguzza quanto sfrenato è lo sfogo: c’è un rifiuto del mondo, fragoroso, violento, offensivo. C’è la progressiva, struggente scoperta di una vitale radice, personale ma inalienabile: estremo rifugio e risorsa dell’uomo. Producendo esplosioni insaziabili di comicità, Aristofane spazia sovrano: dallo sberleffo all’ironia, dalla deformazione implacabile all’umorismo, aggressivo ma estroso, inventivo, più spesso...