Erberto Petoia


Membro del direttivo scientifico del Centro Studi di Tradizioni Popolari “Alfonso M. di Nola”, ha collaborato per anni con la cattedra di Storia delle Religioni e Antropologia Culturale presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli e presso l’Università di Roma III. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Vampiri e lupi mannari (tradotto in spagnolo e polacco); Miti e leggende del Medioevo (tradotto in ceco e in serbo); Malocchio e jettatura; Storia e leggende di Babbo Natale e della Befana (scritto con C. Corvino); Miti e leggende degli zingari; Storia del presepe e la collaborazione al volume collettaneo Antropologia e storia delle religioni. Saggi in onore di Alfonso M. di Nola. Frutti di una lunga ricerca sul campo sono La stella e l’aratro. Tradizioni popolari in Irpinia (in collaborazione con C. Corvino) e Tutto a segno di croce. Storie di donne contadine. Ha inoltre curato e tradotto Il vampiro di J.W. Polidori, Un mistero della campagna romana di Anne Crawford, Jude l’oscuro di Thomas Hardy, Breve storia della fine del mondo di Paula Clifford, e Dizionario universale del Natale di Gerry Bowler. Collabora con «Medioevo», «Rivista Abruzzese» e con altre riviste del settore antropologico e storico religioso.

Il Medioevo è stato davvero un periodo oscuro?

Tra sacro e profano il racconto della vita quotidiana e del potente immaginario di un’epoca

Un racconto curioso e affascinante di una cultura che si colloca tra sacro e profano, qui indagata nel momento in cui prende forma. 


La storia degli uomini e delle donne del Medioevo ha modellato e influenzato profondamente il modo di vivere dei popoli europei e ancora si ripresenta nel nostro quotidiano sotto molteplici forme. Un periodo storico contraddittorio, in bilico perenne tra oscurantismo e idealizzazione, che è caratterizzato da grossi sconvolgimenti nei rapporti politici, sociali e, soprattutto, religiosi. La scomparsa degli antichi culti, sostituiti gradualmente dal cristianesimo, e...