Ludovico Gatto


professore emerito di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma la Sapienza, è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista, Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Con la Newton Compton ha pubblicato: La grande storia del Medioevo, Le grandi donne del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Gli imperi del Medioevo e Il Medioevo giorno per giorno.

Introduzione di Ludovico Gatto
Edizione integrale


«Splendido fiore sbocciato in mezzo al deserto»: così Burckhardt definisce il Rinascimento italiano, preso a modello di vita politica e culturale. Profondamente critico nei confronti del proprio tempo, del progresso, dell’ottimismo e delle orgogliose certezze borghesi di cui aveva intuito l’intima fragilità, Burckhardt orienta la propria ricerca verso quest’epoca, considerata in continuo e vitale rinnovamento. Sebbene possa apparire discutibile l’affermazione della maturità e della pienezza storica, in senso moderno, raggiunte dallo Stato rinascimentale, la comprensione reale dello spirito del periodo rende comunque l’interpretazione di Burckhardt straordinariamente organica, e conserva...

Edizione integrale
Traduzione di Maurizio Grasso


Opera fondamentale per chi voglia approfondire le proprie conoscenze sul Medioevo, questo volume raccoglie un ciclo di lezioni in cui il grande storico illustra in modo piacevole e fluido come la sorte delle città occidentali sia stata indissolubilmente legata all’andamento economico dell’impero romano: decadute in seguito al suo crollo economico e politico, completamente paralizzate dal VII al X secolo, risorgono nell’XI grazie alla ripresa economica dell’Europa. La situazione muterà sensibilmente all’apertura del secondo millennio, quando il commercio e i traffici diverranno gli elementi trainanti dell’economia, caratterizzando fortemente l’evoluzione delle città. Le città del Medioevo...

Dall’avvento di Costantino al “Sacco di Roma” del 1527, oltre mille anni di vicende della Città Eterna, tra politica, religione, società ed economia 

Dall’avvento di Costantino fino al famoso saccheggio di Carlo V del 1527: milleduecento anni di storia di Roma compaiono in questa ricostruzione realizzata da Ludovico Gatto, studioso dell’età medievale. La sua dettagliata analisi di tutti gli eventi fondamentali del tempo va a comporre le tessere di un ampio quadro politico, religioso, economico, sociale, culturale, edilizio, urbanistico. Se è vero che sull’epoca medievale in genere le fonti storiografiche a nostra disposizione non sono molte, bisogna invece riconoscere che maggiori sono le testimonianze relative alla specifica situazione...

Religione, cultura e società: ecco com’era la vita quotidiana nei secoli bui

Un panorama vario e intrigante, costellato di particolari inconsueti per esplorare l’età medievale attraverso un’insolita prospettiva

A partire dalla seconda metà del Novecento, la storia quotidiana del Medioevo è diventata punto di riferimento per indagini sul modo di vivere, di vestire, di viaggiare, di lavorare, di divertirsi, di abitare, di lavorare, di morire.

In questo volume, Ludovico Gatto fornisce un racconto complessivo di tutto ciò, componendo un affresco in cui sono rappresentati i caratteri del paesaggio agricolo e urbano, il mondo dei giovani, degli uomini, delle donne, degli anziani, visti quando si divertono, quando sono al potere o quando...

Da Carlo Magno a Costantino, tutto era in loro potere

Da Carlo Magno alla caduta di Costantinopoli


Nel 476 d.C. cadde l’impero romano d’occidente ed ebbe così termine l’estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l’intima struttura dello stato pagano.
Fra il VI e l’VIII secolo, però, la tradizione dell’antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei princìpi universali che guidarono Roma e l’Occidente. Con l’800 l’Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse – Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia –, giunse fino a Massimiliano d’Asburgo, il cui nipote...

Gli italiani e le loro città

La vita degli italiani nell'età di mezzo

Quando nella maggior parte del continente popolazioni intere trasmigravano, venivano decimate o addirittura sparivano, non pochi centri italiani si mantennero popolosi e vivaci, divenendo un punto di riferimento della vicenda del nostro Paese lungo i dieci secoli del Medioevo. L'arte, la cultura, la lingua, la situazione economica e demografica, l'agricoltura e la politica, la scuola, il modo di alimentarsi, di curarsi, di abitare, di viaggiare, in altri termini di vivere degli abitanti della nostra penisola nell'età di mezzo vengono ricostruiti in queste pagine attraverso la storia delle città italiane che dal V al XV secolo hanno goduto di una singolare...

La nascita e lo sviluppo dei governi locali nel Medioevo

La Civiltà Comunal-Signorile rappresenta uno dei momenti più significativi dell'età di mezzo in Italia. Allorché, tra l'Xl e il XII secolo, i rappresentanti dei centri urbani si stringono in un patto giurato e costituiscono un organismo volto a esercitare funzioni politiche e amministrative, a tutelare la giustizia, a imporre dazi e tasse, a battere moneta, a mantenere strade, ponti, porti e canali, a indire fiere e mercati, a organizzare un esercito, nascono i Comuni, in prevalenza nell'Italia centro-settentrionale. Quando poi il potere viene assunto da un Signore che, in vario modo, assoggetta i sudditi rappresentandone la volontà, nascono allora le Signorie.

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Il sistema politico sociale dei feudi nel Medioevo

Il Feudalesimo è il sistema politico, sociale ed economico che ha caratterizzato il nostro Medioevo. Venne a instaurarsi dopo l'affermazione dell'Impero carolingio, nel IX secolo, a seguito dei mutamenti, maturati a poco a poco nella concezione dello Stato e dell'economia, e soprattutto del rapporto tra potere politico e sudditi. Da allora e fino alla conclusione del XIV secolo, il nuovo assetto si sviluppò e articolò incessantemente, tanto da penetrare in ogni forma di vita: sociale, spirituale, culturale. Dell'età feudale Ludovico Gatto ricostruisce in queste pagine i momenti e i problemi principali, offrendo al lettore una sintesi storica vivace e rigorosa.

Lo scontro epico tra i popoli barbari e l'Impero Romano

Il periodo delle invasioni barbariche viene generalmente considerato un'età di violenti scontri che determinarono il crollo definitivo dei vecchi ordinamenti. Ludovico Gatto sostiene questa tesi, sottolineando tuttavia l'importanza, nell'ambito di tali impetuosi conflitti, del processo di integrazione che ha portato popoli diversi - germani e italici - a scambiarsi usi, costumi, leggi e linguaggio, dando luogo alla formazione di nuovi regni e alla definizione di nuove condizioni di vita in cui antico e moderno si fondono, realizzando quella particolare civiltà nota come "romano-barbarica".

Le guerre tra cristiani e musulmani nell'epoca dei cavalieri

Col termine crociate si indicano le spedizioni militari organizzate durante il Medioevo dai cristiani di Occidente in Terra Santa, per cacciarne i musulmani. Su questo tema le interpretazioni storiche sono state spesso discordanti. Secondo alcuni studiosi i crociati erano dei santi votati alla riconquista dei luoghi che erano stati la culla del cristianesimo. Secondo altri erano invece affaristi astuti, cinici e crudeli che volevano conquistare la Palestina e Gerusalemme per impiantarvi città-mercato e lucrosi affari. In effetti, nessuna delle due immagini appare totalmente veritiera. La maggior parte dei crociati in realtà era mossa da autentica fede ma ciò non significò -...

Introduzione di Ludovico Gatto
Traduzione di Cristiana Maria Carbone
Edizione integrale


Henri Pirenne scrisse quest’opera nel 1917, mentre si trovava prigioniero in Germania: per alleviare le sofferenze del carcere cominciò a tenere corsi di storia a un gruppo di detenuti russi che, in seguito, lo esortarono a mettere per iscritto quelle lezioni. L’opera ha inizio dalle invasioni barbariche che segnarono la fine del mondo romano e traccia un affresco di rara vivacità e freschezza della storia e della cultura europee, attraverso l’epoca carolingia, le crociate, la nascita degli Stati occidentali, per giungere infine al Rinascimento e alla Riforma.

«Anche se ogni proprietà cercava di produrre quanto le era necessario, era comunque...

Tra la spada e la fede

Re e regine, papi e condottieri, battaglie e avvenimenti che hanno segnato una delle epoche più affascinanti


Il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase storica fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente all’alba del Rinascimento hanno visto nascere, infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell’Asia centrale, movimenti e idee da cui ha preso origine il mondo moderno. Il volume, scritto da uno dei medievisti più autorevoli, narra in modo chiaro ed esauriente tutti gli eventi, i personaggi e le leggende della Media Aetas che oggi...

Introduzione di Ludovico Gatto
Traduzione di Maurizio Grasso
Edizione integrale

Accolta con grande entusiasmo alla sua pubblicazione, recensita da studiosi come Marc Bloch e Lucien Febvre, la Storia economica e sociale del Medioevo è una delle opere più significative di Pirenne e un modello fondamentale per tutta la successiva storiografia dell’“età di mezzo”. Il punto d’avvio della sua ricerca è da rintracciare nell’individuazione della rottura dell’equilibrio economico dell’antichità con l’incontro-scontro tra arabi e occidentali: tale evento dette luogo a un nuovo rapporto di forze che modificò la storia sociale, economica e politica di tutto il mondo allora conosciuto.

«Dal punto di vista in cui sarà opportuno collocarci,...

Le personalità femminili più influenti dell'età di mezzo

Regine e imperatrici, religiose e sante, intellettuali e letterate: un viaggio nei secoli bui alla scoperta delle personalità femminili più illuminate. Le donne vissute in epoca medievale sembrano non avere un volto definito e la loro vita concreta sfugge anche allo sguardo più attento: vengono rappresentate come «ombre incerte, prive di contorno, di profondità, di accento». Ma è in questo vuoto apparente, in questo silenzio ingannevole che lo storico si inoltra alla ricerca di tracce e voci tutt’altro che marginali. Un viaggio nella Storia, dunque, per comprendere come le donne abbiano vissuto nella società antica e medievale, come l’abbiano modificata e definita con la forza...