Tersilla Gatto Chanu


Studiosa di storia, agiografia e tradizioni, è autrice di una trentina di opere: saggi, romanzi, racconti per l’infanzia, testi teatrali, ricerche storiche, raccolte di poesie, miti e narrativa popolare. Negli ultimi anni si è dedicata alla stesura di Anselmo d’Aosta - Ritratto a più voci (traduzione spagnola: San Anselmo) e a ricerche d’archivio sulla storia di Aosta. Recentemente è uscito il suo ultimo impegnativo lavoro Storia di una conquista – Hernán Cortès e i Méxica. Racconti e brani tratti dai suoi testi sono inseriti in raccolte antologiche per le scuole secondarie. Con la Newton Compton ha pubblicato tredici volumi, tra cui: Miti e leggende dell’Amazzonia (traduzione slovena: Miti in legende iz Amazonije); I miti dei Greci e dei Romani; Canti popolari del vecchio Piemonte; Miti e leggende della creazione; Streghe - Storie e segreti; Accusa: Stregoneria! Otto casi per l’inquisitore; Le grandi donne del Piemonte, Leggende e racconti della Valle d’Aosta, Saghe e leggende delle Alpi e Leggende e racconti popolari del Piemonte.

Storie di streghe e fantasmi, di furbi contadini e di terribili draghi, nella tradizione popolare di un’«isola» alpina che affonda le sue radici in epoche remote

Inserita nel cuore delle Alpi, tra le montagne più alte d’Europa, caratterizzata da un’omogeneità morfologica che nessun’altra regione d’Italia possiede e da un’egualmente unica tradizione di particolarismo linguistico e politico, tenacemente conservato e difeso attraverso i secoli, la Valle d’Aosta è una vera e propria riserva di racconti. Dalla tradizione valdostana, avara di voli fantastici, traspaiono le paure e le attese di una comunità di contadini e pastori strettamente legata, persino nella pratica religiosa, al ritmo produttivo della terra e impegnata in una quotidiana...

Luoghi e personaggi del mito e della storia, da Eridano a Griselda, da Carlo Magno alla bell’Alda.

Una regione ai piedi dei monti, punto d’incontro tra l’area linguistico-culturale transalpina e quella padana, già nettamente definita dalla configurazione morfologica: il Piemonte. La sua gente: un popolo operoso e paziente, coscienzioso e tenace, rispettoso dei principi morali, cauto se non restio nei confronti del nuovo, attaccato alla terra e al lavoro, provato da guerre e calamità naturali e capace di ritrovare in sé stesso la forza per risollevarsi. Alle caratteristiche del Piemonte e dei suoi abitanti riporta la tradizione narrativa popolare, che attinge al profondo pozzo dell’immaginoso in cui sedimentano le fiabe e i miti di ogni...

Tra diavoli e santi, nani, fate, streghe e folletti, alla scoperta del magico mondo dell’immaginario alpino

Rivive in questa raccolta il complesso e affascinante mondo della tradizione alpina, che ha popolato le vette di entità fantastiche: nani, giganti, diavoli, streghe, fate, folletti, santi, fantasmi, mostri e animali fatati. La multiforme e vivace galleria di personaggi si muove entro gli spazi della “montagna sacra”, in un continuo alternarsi di scenari che abbracciano il paesaggio alpino visibile e i suoi misteriosi recessi, carichi di valenze simboliche: dal giardino di rose del  re Laurino, recinto da un filo di seta, alle balze di Pian Solera, dove il diavolo si trasforma in camoscio, alla dimora fatata di Donna Kenina, in cui...