Francesco Bergamasco


nato a Portogruaro nel 1966, dopo la laurea in Lettere classiche ha avuto diverse esperienze sia di studio che di insegnamento all’estero (Finlandia, Brasile, Inghilterra); attualmente si occupa, oltre che di traduzioni, della cura editoriale di varie pubblicazioni in ambito saggistico e narrativo. Con la traduzione, per la Newton Compton, de Gli ultimi giorni di Queneau ha vinto il premio "Città di Monselice 2007"

Introduzione di Arnaldo Colasanti
Traduzione di Francesco Bergamasco
Edizione integrale


Nella Parigi del quartiere latino, della Sorbona e dei piccoli caffè, giovani e vecchi ingannano il tempo tra conversazioni di filosofia e letteratura. E il tempo è il vero protagonista di questo gustoso romanzo, inteso ciclicamente come ritorno e alternanza ma anche come unica e ineludibile direzione che consegna l’uomo alla vecchiaia e alla morte. Ciascuno ha la propria idea e la propria prospettiva: gli studentelli carichi di speranza, gli anziani frequentatori del café Soufflet, il barista astrologo perso nei suoi calcoli sulla fine imminente dell’universo, il malinconico poeta Tuquedenne. Gli ultimi giorni è un capolavoro di costruzione a...