Massimo Bontempelli


(1878 - 1960), scrittore, critico e saggista, promotore del novecentismo, teorizzò una sorta di neoclassicismo che definì "realismo tragico". Tra le sue opere narrative: Gente nel tempo (1937), L'amante fedele (1953). Fu anche autore di opere teatrali.

 

Introduzione di Alberto Cappi
Prefazione e traduzione di Massimo Bontempelli
Edizione integrale


Grande affresco dell’epoca postnapoleonica e al tempo stesso appassionato romanzo d’amore, Il rosso e il nero, il capolavoro di Stendhal pubblicato nel 1830, inaugura magistralmente la felice stagione del romanzo ottocentesco. La vicenda di Julien Sorel, giovane di umili natali, intelligente, sensibile, esuberante, ambizioso, che cerca di farsi largo tra la mediocrità imperante nella Francia della Restaurazione sfruttando i favori e poi innamorandosi di due donne, è lo specchio di un tempo difficile, di una realtà ostile, di un potere politico ingiusto, di un inarrestabile svilimento morale, di una inaccettabile tirannia dell’opinione...